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Trasparenza?

Incapacità, approssimazione e consistenti dubbi

Salvatore Orsomando
Consigliere Comunale - Cerveteri

“Che dire, meglio tardi che mai!! Anche se in merito al rifacimento del Galli qualcosa va detta per fare chiarezza ai tanti mugugni che in questi giorni imperversano per la città. Il giorno 17/09/10 mi sono recato al campo sportivo E. Galli per verificare di persona che cosa stava accadendo e ho notato che una ruspa aveva iniziato lo smantellamento del campo in questione. Incuriosito dal fatto che fuori dalla recinzione non vi era apposto nessun cartello che ne indicava la regolare effettuazione con relativo inizio e fine lavori, mi sono rivolto telefonicamente al comandante della Polizia Locale per capire chi era la ditta esecutrice, il perché non vi fosse alcuna indicazione dei lavori in corso e la chiusura dell’impianto senza rilevarne alcuna motivazione. Il comandante mi ha risposto che forse si trattava di lavori di manutenzione ordinaria, quindi non c’era bisogno di alcun cartello indicativo. Non appagato della situazione ombrosa, ho effettuato un indagine approfondita e di seguito ne sintetizzo il risultato: il comune di Cerveteri ha ottenuto due finanziamenti Regionali per circa 310.000,00 euro e in più ha stanziato circa 90.000,00 euro dalle casse comunali, per un totale di circa 400.000,00. Le ditte che hanno partecipato alla gara d’appalto sono due e la stessa risulta essere stata aggiudicata al prezzo a base d’asta di 318.000,00 euro. Il lavoro comprende il rifacimento del manto in erba sintetica

di prima generazione senza alcun drenaggio che la restrizione del rettangolo ne salvaguarderebbe il mantenimento,  per aumentare gli spazi di sicurezza che secondo la norma risultano essere: 3,50 m. dietro le porte e 2,50m. sulle linee laterali. La tanto attesa pista di atletica che secondo la volontà della amministrazione doveva rappresentare il fiore all’occhiello dell’impianto, sarà oggetto di un semplice taglio d’erba e una ribattuta con materiale arido che speriamo non crei problemi al manto sintetico con l’entrata e l’uscita degli atleti. Inoltre l’offerta migliorativa della ditta appaltatrice prevede una torre faro alimentata a pannelli fotovoltaici, una rampa per disabili per l’accesso agli spogliatoi e una spianata al parcheggio con materiale bituminoso. Ad oggi, dopo due giorni dal dubitabile inizio dei lavori, è apparso un cartello molto evasivo che non riporta nessuna data e di che tipo di lavori si tratti, ma finalmente le nebbie hanno cominciato a diradarsi perché purtroppo come al solito è emersa l’immancabile negligenza. Manca il documento che attesterebbe l’omologazione dei lavori da effettuare da parte della Lega Nazionale Dilettanti e che sancirebbe la necessaria autorizzazione di inizio lavori. Non voglio fare il contestatore su un’opera che va a risolvere sicuramente un’esigenza, ma è certo che andrò fino in fondo per scoprire eventuali responsabilità”.


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