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Sindaci & Sindaci

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L'acume, sinonimo di accortezza, intelligenza, ingegno, prontezza, chiaroveggenza, comprensione, riflessione, sottigliezza, lungimiranza, sagacia, perspicacia, previdenza, intuito, assennatezza, logica, riflessività, genialità, ponderatezza, ragionamento, senno e sensatezza dovrebbe trovare facile dimora nella testa del sindaco Paliotta che, al contrario, spesso prende talune posizioni ispirandosi a concetti che si scontrano con l'acume sollevando non poche perplessità. Ad esempio, nel mese di settembre 2010, in occasione dell'adesione alla raccolta firme per promuovere la realizzazione di un ospedale che servisse Ladispoli e Cerveteri, si espresse cosi: “La raccolta di firme è l’ideale proseguimento delle iniziative già adottate nei mesi scorsi dai comuni di Ladispoli e Cerveteri (Ciogli e Paliotta) che avevano ufficialmente chiesto alle istituzioni di valutare l’ipotesi di aprire un polo ospedaliero sul litorale per dare risposte efficaci all’emergenza sanitaria legata alla costante crescita della popolazione” senza dare importanza alle notizie delle gravi difficoltà in cui si trovava l'Ospedale Padre Pio di Bracciano a rischio chiusura. Il nostro paladino continuò imperturbabile per la strada della raccolta firme fino a che, poco meno di quattro mesi dopo, fu costretto a prendere atto della decisione della Regione Lazio di chiudere l'Ospedale di Bracciano, cambiando in corsa il centro della sua attenzione e dando inizio, insieme agli altri sindaci del comprensorio, a manifestazioni di protesta per tenere aperto il nosocomio in oggetto. Se la sua visione su quanto stava accadendo fosse stata svincolata da pruriti politici volti unicamente a creare problemi all'odiata Governatrice di Destra alla Regione Lazio, Renata Polverini, evidentemente preferendo l'operato di Marazzo, e avesse speso le sue energie per dimostrare, dati alla mano, che il numero dei posti letto nel comprensorio era insufficiente, forse sarebbe riuscito a fare qualcosa di utile per i suoi concittadini evitando la chiusura dell'Ospedale. Ma ora si profila un'altra tegola, quella della ricerca di un sito idoneo

per lo smaltimento dei rifiuti. Naturalmente il nostro tenace protettore dell’ambiente si è già premurato di far conoscere al turpe sindaco di Roma (neanche a farlo apposta anche lui di destra) il proprio parere negativo circa un'eventuale discarica a nord-ovest della Capitale e, nel merito, mi fa venire in mente un'idea maligna: se ogni comune rifiutasse “a munnezza” degli altri e lo Stato fosse costretto a stabilire per legge che ognuno deve provvedere allo smaltimento della propria, Ladispoli ed il suo granitico primo cittadino, sempre pronto ad ostacolare amministratori di parte politica avversa pur di tutelare, secondo lui, la popolazione amministrata, come penserebbe di risolvere il problema impellente dell’immondizia considerato che gran parte del territorio ladispolano è già stato costruito e che l'indirizzo politico espresso con il nuovo P.R.G., in via di approvazione, continua ad essere quello di sfruttare ogni palmo di terreno edificabile? E qui entra in ballo il suo acume, che, come già ho scritto all'inizio, dovrebbe essere sinonimo di tante bellissime virtù che impedirebbero alla gente di formarsi idee e convinzioni sbagliate nei suoi confronti qualora fosse in grado di informarli su chi, dove, come, quando e perché dovrebbe ricevere “a munnezza” sua. L'analisi di queste grosse ed evitabili deficienze amministrative che si sono verificate sotto il duo Ciogli-Paliotta, impegnati comunemente sugli stessi fronti, sono comparabili all'operazione condotta tra Consorzio di San Nicola e Comune di Ladispoli nel 1980, sempre sotto responsabilità Paliotta, essendo sindaco allora come lo é oggi, visto che il suo acume costrinse abitanti e villeggianti a sopportare lo scarico ed i miasmi delle acque nere di San Nicola nel collettore che sfociava in mare all’altezza di via Roma inquinando, oltre la zona circostante, anche il resto del litorale ladispolano, per dodici lunghi anni, fino ad ultimata costruzione dell'ultimo stadio del depuratore. Se questi sono gli amministratori che hanno l'intenzione di riproporre la propria candidatura alla scadenza del mandato.
DIO CI SALVI!!

Augusto Moretti


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