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Piccole battaglie

Piccole battaglie, grandi soddisfazioni
l'impegno e la costanza a favore dei cittadini

Dal Circolo Imago riceviamo e pubblichiamo: “Alla fine ce l’abbiamo fatta. Dopo oltre due anni di continui solleciti, fatti di telefonate, e-mail, telegrammi, la direzione delle Poste Italiane ha autorizzato l’apertura della sede di Via Settevene Palo anche di pomeriggio, come avviene in gran parte di altri centri cittadini ad alta densità abitativa. Dobbiamo dire che è stata dura, ma siamo grati comunque alla direzione P.T. se finalmente potremo ritirare una raccomandata senza dover sprecare mezza giornata. Occorre ringraziare la redazione de “la Voce” tra i promotori di questa civilissima battaglia mettendo in risalto tutte le fasi della stessa, dalla pubblicizzazione dei giorni nei quali ci sarebbe stata la raccolte firme, alla pubblicazione di articoli e fotografie in merito agli affollamenti e alle risse sfiorate a causa dell’esasperazione degli utenti in talune giornate di scorrimento particolarmente lento delle persone in attesa. Un particolare ringraziamento va fatto a Pino Ottonello il primo a impegnarsi in questa impresa, a Salvatore Orsomando e Claudio Biagini, che si sono attivati per ottenere le autorizza-

zioni necessarie e che insieme agli amici del Circolo Imago, nelle giornate più fredde dell’inverno, si sono impegnati personalmente a raccogliere le firme, ed un grazie al PdlCerite che ne ha fatto una mozione presentata al consiglio comunale, approvata all’unanimità, per far attivare anche l’amministrazione comunale. In questo momento di gioia comune per il risultato ottenuto, pensiamo a quanti, fingendosi scettici, si avvicinavano al punto di raccolta delle firme, sentenziando che la nostra era solo “demagogia” e che i problemi erano “altri”, ci hanno fornito uno stimolo in più a proseguire, anzi, mettendoci maggior impegno. Comprendiamo che, in un momento in cui una maggioranza “variabile” costituita da Ciogli, PD, UDC e “Responsabili” è concentrata sul mattone, rimanga difficile credere che ci sia qualcuno disposto ad impegnarsi per risolvere i problemi quotidiani del cittadino comune e che riesca anche ad ottenere risultati. Ci auguriamo che, quando ci vedranno ancora impegnati in una raccolta firme, la cittadinanza si avvicini con più fiducia e meno diffidenza “demagogica”, perché, come abbiamo dimostrato, con l'impegno si fa tutto”.


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