Caere News


Vai ai contenuti

Perimetrazioni, flop

Seminario sulle perimetrazioni, successo di pubblico, flop delle aspettative
Il Circolo Imago denuncia l’assenza del Pdl e si appella al Coordinamento Provinciale



C’è aria di derby in casa della maggioranza. Da un paio di mesi sembra mutato l’atteggiamento del Pd “consiliare” (Travaglia, Altobelli, V. Marini) che si è ulteriormente frazionato a causa della irremovibile coerenza di Juri Marini, dall’atmosfera dei “pesci in faccia” e dei “panni sporchi lavati in piazza” sono passati all’atmosfera soft delle “assenze strategiche”, preludio ad un agognato ritorno all’ovile, da vincenti o da sconfitti lo sapremo presto, allorquando Ciogli farà l'annunciata verifica di maggioranza ed un eventuale rimpasto, è ovvio che una delle due parti dovrà inghiottire il rospo e prostrarsi all’altra, e non sarà Ciogli a nostro avviso. Questo riavvicinamento ha dato il via al derby con il gruppo dell’Udc il quale non ci sta a perdere il suo ruolo di ago della bilancia ed insostituibile stampella della maggioranza ed ha iniziato le manovre per respingere il tentativo di usurpazione del suo potere contrattuale. Rinuncerà il nostro primo cittadino ai “graditi voti non richiesti” di Ramazzotti e dell’attivissimo D’Ubaldo premiando il terzetto di figliol prodighi ravveduti? Sarà sicuramente un bel derby, di quelli memorabili, giocati davanti un intera città in declino, con l’economia in ginocchio, posti di lavoro in regresso, lavoratori che debbono ricorrere alla protesta per il sacrosanto stipendio, turisti ricercati tramite “chi l’ha visto?”, lungomare da terzo mondo, strade dove la superficie delle buche è superiore a quella ancora asfaltata, scuole in perenne sofferenza di aule, manutenzione e sicurezza, arredo urbano abbandonato all’usura degli agenti atmosferici e dell’inciviltà, società partecipate groviera, insomma, proprio quello che ci vuole per coprire la mancanza di programmazione, di prospettive, di idee, di fantasia. In questo contesto si è svolto Mercoledì il seminario sulle Perimetrazioni promosso dall’Amministrazione, seminario che ha visto l’ottimo relatore Prof. Nucci, chiarire a chi aveva orecchie per sentire, che la programmazione del territorio è una cosa seria e obbedisce a regole certe

sempre più stringenti e non può essere usata a proprio piacimento da chi crede che basti essere bravo ad essere eletto consigliere, assessore o sindaco per divenire un esperto pianificatore urbanista. L’uditorio di area centrosinistra è apparso molto soddisfatto quando il relatore, a loro avviso, ha decimato le aspettative di ricorso alla perimetrazione per molti lottisti, ha nicchiato, e forse proprio non capito, quando ha sepolto le aspettative dei “concertisti” che pullulano nella corte del Re venuto dalla città di Ladislao. In chiusura del primo appuntamento del seminario molti  presenti erano pronti a scatenarsi con le domande sulle perimetrazioni, sulla concertata, sui patti territoriali, sui centri commerciali mega e mini, sul centro termale, sull’Ostilia, ma sono rimasti delusi perché chi ha programmato l’evento, ha evitato la fase del dibattito, forse perché sapeva ci sarebbero state domande troppo scomode. Boh! E’ interessante e condivisibile la proposta di Sergio Marini di aprire un tavolo tecnico tra i Partiti, la Provincia e la Regione, ed ha pienamente ragione il Direttore Sava quando batte un colpo alla porta del Pdl, purtroppo il Partito a Cerveteri ancora non è strutturato e non esiste, e, noi del Circolo Pdl-Imago facciamo un appello pubblico al Coordinamento Provinciale di Roma affinché intervenga urgentemente per dotare Cerveteri del necessario Coordinamento Comunale, affinché non vada disperso l’entusiasmo e la competenza di molti attivisti che soffrono questa latitanza e si diano al gruppo consiliare gli strumenti per sanzionare chi interpreta il mandato elettorale in funzione dei propri capricci screditando l’intero partito con assenze strategiche, uscite dall’aula, votazioni conformi al centrosinistra, mancanza di rispetto della collegialità. Non crediamo ci sia la possibilità di essere costruttivi dall’opposizione, con Ciogli o si approva senza discutere quel che decide lui o si viene ignorati, per essere costruttivi dovremmo avere la possibilità di portare e discutere i nostri contributi, ma, come si è visto sulla questione 167, non si rispetta neanche una votazione a maggioranza del consiglio comunale, non era forse questo un caso di collaborazione e costruttività? Siamo d’accordo, a Cerveteri non c’è più spazio per la dietrologia da marciapiede.


Torna ai contenuti | Torna al menu