Menu principale:
Seminario sulle
perimetrazioni, successo di pubblico, flop delle aspettative
Il Circolo
Imago denuncia l’assenza del Pdl e si appella al Coordinamento Provinciale
|
|
sempre più stringenti e non può essere usata a proprio piacimento da chi crede che basti essere bravo ad essere eletto consigliere, assessore o sindaco per divenire un esperto pianificatore urbanista. L’uditorio di area centrosinistra è apparso molto soddisfatto quando il relatore, a loro avviso, ha decimato le aspettative di ricorso alla perimetrazione per molti lottisti, ha nicchiato, e forse proprio non capito, quando ha sepolto le aspettative dei “concertisti” che pullulano nella corte del Re venuto dalla città di Ladislao. In chiusura del primo appuntamento del seminario molti presenti erano pronti a scatenarsi con le domande sulle perimetrazioni, sulla concertata, sui patti territoriali, sui centri commerciali mega e mini, sul centro termale, sull’Ostilia, ma sono rimasti delusi perché chi ha programmato l’evento, ha evitato la fase del dibattito, forse perché sapeva ci sarebbero state domande troppo scomode. Boh! E’ interessante e condivisibile la proposta di Sergio Marini di aprire un tavolo tecnico tra i Partiti, la Provincia e la Regione, ed ha pienamente ragione il Direttore Sava quando batte un colpo alla porta del Pdl, purtroppo il Partito a Cerveteri ancora non è strutturato e non esiste, e, noi del Circolo Pdl-Imago facciamo un appello pubblico al Coordinamento Provinciale di Roma affinché intervenga urgentemente per dotare Cerveteri del necessario Coordinamento Comunale, affinché non vada disperso l’entusiasmo e la competenza di molti attivisti che soffrono questa latitanza e si diano al gruppo consiliare gli strumenti per sanzionare chi interpreta il mandato elettorale in funzione dei propri capricci screditando l’intero partito con assenze strategiche, uscite dall’aula, votazioni conformi al centrosinistra, mancanza di rispetto della collegialità. Non crediamo ci sia la possibilità di essere costruttivi dall’opposizione, con Ciogli o si approva senza discutere quel che decide lui o si viene ignorati, per essere costruttivi dovremmo avere la possibilità di portare e discutere i nostri contributi, ma, come si è visto sulla questione 167, non si rispetta neanche una votazione a maggioranza del consiglio comunale, non era forse questo un caso di collaborazione e costruttività? Siamo d’accordo, a Cerveteri non c’è più spazio per la dietrologia da marciapiede. |