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Parcheggio Granarone

Il parcheggio del Granarone è a rischio e va chiuso.

La questione opere pubbliche è una patata bollente che prima a o poi doveva scoppiare. Gli esempi storici in negativo non mancano, dalle quote e proporzioni sbagliate in piazza Gramsci a quelle sbagliate in via Fontana Morella ed ancora dalla dichiarata impossibilità di intervenire su questa o quella area (o sottosuolo) alla scoperta che negli stessi punti insistono servizi comunali quali pali dell’illuminazione pubblica in carico al Comune stesso e via dicendo. Il Granarone è un’altra di quelle opere comunali in chiaro scuro: dopo tanto (troppo) tempo dal fine lavori non è stato ancora effettuato il collaudo, perché? Ed i perché appesi sul Granarone sono tanti altri: il parcheggio sottostante mai iniziato, la scoperta che nel progetto iniziale non è stato previsto il muro di perimetrazione, la cabina elettrica non programmata, il contenzioso sorto per l’ascensore e così via. Insomma, quando si accendono gli spot di un osservatorio attento sul Palazzo si scoprono una infinita serie di negligenza che non trovano alcuna giustificazione. Vediamo un’incongruenza su cui riflette: risale a circa quindici mesi l’avvio del collaudo del per il Granarore ed il sottostante parcheggio e nel piano triennale delle opere sono apparsi all’improvviso altri soldi per lavori non programmati rispetto al progetto iniziale per il quale ormai i

lavori sono chiusi da tempo: cosa significa un’assurdità del genere? L’assessore Borgna è chiamato a rispondere. “Il Commissario della Commissione per i Lavori Pubblici, Salvatore Orsomando (Pdl), unitamente a tutti i consiglieri comunali della Popola della Libertà, afferma: “In Commissione LL.PP. rappresento l’opposizione (composta dai consiglieri Accardo, Attili, Ricco, Ridolfi e Rossi) ed in questa veste è da tempo che denuncio lo stato di degrado ed insicurezza, problemi che sono stati al centro di esami collettivi nella sede del nostro partito. In particolare mi riferisco, per esempio, al muro di sostegno perimetrale del parcheggio dove persiste uno strapiombo su via Francesco Rosati e manca totalmente la segnaletica interna. Registro il persistere di una negligenza “storica” nella mancanza di controlli sui lavori eseguiti che spesso ingenerano liti tra il Comune e le ditte appaltatrici con la conseguenza di contenziosi pesanti a spese del cittadino. A causa della mancanza di sicurezza dell’area antistante il Granarone ho richiesto all’Amministrazione comunale di emettere un’ordinanza di chiusura dell’area del parcheggio fino alla messa a norma della zona. Devo dire che l’assessore Franco Borgna ha subito accolto questa richiesta condividendola a tutto tondo. Ovviamente si continuare questo “quadro lacunoso” saremo costretti a ricorrere alle autorità preposte.


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