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Nuove regole

A Cerveteri è possibile cambiare  

In merito al cambiamento che deve essere messo in atto dai politici locali per riportare Cerveteri al livello che gli spetta, ho trovato un articolo che ho pubblicato esattamente un anno addietro e che voglio riproporre in quanto é ancora molto attuale, specie in questo momento in cui Ciogli si sta trovando in mezzo alla tempesta ed ai condizionamenti dei fedifraghi.
"E' giusto dire che i cittadini di Cerveteri le hanno provate di "tutti i colori" per diradare la nebbia che avvolge il paese da un trentennio, ma la soluzione di trovare una persona e uno schieramento adatto alla guida sensata del paese sembra molto lontana. Ad ogni tornata elettorale la cittadinanza ha creduto alla candidatura di un sindaco pensando fosse la persona ideale per riportare il paese ai livelli che merita, invece, ogni qualvolta, ha iniziato a maledirlo subito dopo riscontrando ignoranza, incapacità, incuria, incompetenza, arroganza e remissività alle lobbies edilizie responsabili di aver condotto il paese sull'orlo del precipizio. Mantenendo inalterato il sistema politico, la gente si ritroverà ancora una volta col dilemma di scegliere la persona in grado di risolvere i problemi accumulati in trenta anni di allegre amministrazioni.
Per evitare di continuare a votare al buio dobbiamo trovare il modo per cambiare le regole, soprattutto perché alle prossime elezioni amministtrative non possiamo farci cogliere impreparati e dobbiamo cercare di neutralizzare quei personaggi senza scrupoli che già stanno manovrando per rifarsi una verginità politica e che si riproporranno con candide vesti coprendo le pesanti responsabilità che hanno verso questo disastrato paese. Nel merito, sarebbe estremamente importante che la cittadinanza partecipasse in prima persona per smascherare questi personaggi isolandoli e mettendoli in condizione di non nuocere ancora. Se ognuno facesse la propria parte convincendo amici, parenti e conoscenti che non è più pensabile votare l’amico o l’amico dell’amico senza mettere in conto che il voto fatto arrivare ai disonesti o a chi usa la politica solo per speculazione, produce un danno all'intero paese e si ritorce su tutti. Come convincere i politici di Cerveteri a sostenere il cambiamento?
A mio avviso, chiedendogli di sostenere queste due semplice e chiare regolette:
- in ogni schieramento, il candidato sindaco dovrà essere nominato scegliendolo da una rosa di candidati in pubbliche elezioni primarie, privilegiando la volontà del cittadino anziché quella delle segreterie dei partiti;
- ogni schieramento, ogni partito, e ogni lista civica, all'apertura della campagna elettorale, dovrà protocollare in comune un documento, firmato dalla propria segreteria politica, contenente le informazioni relative ai nomi degli assessori che dovrebbero comporre la giunta scegliendoli al di fuori della rosa dei candidati consiglieri, indicando le specifiche competenze e l’incarico assessorile che ricopriranno, inoltre, dovrà essere indicato anticipatamente quale sindaco sosterranno in caso di ballottaggio.
Queste indicazioni saranno fondamentali per l’elettore che potrà valutare la solidità, la serietà e la validità di una compagine rispetto alle altre e forniranno elementi di garanzia per la realizzazione del programma elettorale. Questa proposta ha anche il pregio di eliminare i condizionamenti dei piccoli partiti e delle piccole liste civiche verso le coalizioni avendo l'obbligo di dichiarare anticipatamente quale candidato sindaco sosterranno in caso di ballottaggio. Questa non è un’ipotesi di proposta bislacca o inattuabile, ma è una proposta seria e fattibile e spero che gli elettori ne apprezzino i principi aprendo un dibattito, magari incalzando i propri politici di riferimento per discuterli, migliorarli e proporne l’attuazione. Cerveteri deve cambiare, sta a noi stabilirne le modalità per assicurare al paese un futuro diverso da quello che la politica ci ha prospettato finora. Occorre votare liste, uomini e programmi soltanto se siamo convinti che potranno essere realizzati dagli uomini chiamati ad attuarli e che, comunque, non potranno prescindere da tre punti fondamentali e urgenti per tirar fuori Cerveteri dal buco nero in cui è stata calata:
Agricoltura - Turismo - Archeologia, altrimenti é meglio rimanere a casa davanti alla TV."  Avanti Cerveteri!!

Augusto Moretti


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