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L'ipocrisia

L'IPOCRISIA

Non ci sono parole per descrivere cio' che sta accadendo. Una però non è mai stata utilizzata... IPOCRISIA.... Siamo ipocriti verso noi stessi! Dove siamo stati in questi anni di Berlusconismo sfrenato? Ci stiamo accorgendo soltanto oggi dei danni enormi che quest'uomo (in quanto mezzo di informazione) ha determinato nella cultura, nel modo di vivere e nei valori (ormai inesistenti) di questa nostra società? Abbiamo visto i nostri ragazzi crescere e tramite loro abbiamo assistito ignavi ad un cambiamento radicale dei costumi e della società stessa e che cosa abbiamo fatto? Cosa abbiamo pensato? Forse che il problema riguardava gli altri? Altri padri ed altre madri? Ebbene oggi ci accorgiamo che i problemi riguardano tutti. Quando Berlusconi scomparirà (non sarà mai troppo tardi) i suoi danni rimarranno. Questo paese deve ricostruire se stesso, la sua cultura, la sua etica, la sua morale, la sua speranza per il futuro. Certo bisogna scendere in piazza e lottare per noi stessi con un rigurgito di dignità, per i nostri figli e le nostre figlie che non sono e non vogliono essere Rubyrubacuori. Per una politica seria e responsabile non affidata a personaggi quali Fede, Mora e Minetti insieme ai nostri ridicoli ministri alle dipendenze, non solo di Berlusconi, ma, ahimè, degli umori e delle richieste di zoccole e magnaccia che gli girano intorno. A chi chiede "dove eravamo in questi anni", rispondo "purtroppo alla finestra". Fino a quando è esistita AN, pur con qualche mal di pancia, abbiamo sperato di poter frenare il signor B. ed invece, grave errore politico, ci siamo fatti soverchiare da questo signore delle escort. Oggi ne stiamo pagando il prezzo come Italiani e come gente di destra. Basta guardare il caso Barbareschi, un bel colloquio diretto dal leader maximo ed anche la sua fede è incrinata con una serie di ipocriti distinguo e precisazioni che riprendono temi e bugie del cavaliere su comunisti, toghe rosse ecc.. ecc... Mi sembra un copione già visto con l'on. Cepu ed l'on. Moffa (tipica muffa della politica). Come difendersi dal commercio di cariche pubbliche messe in atto dal padrone di Arcore? In due modi, mostrando dignità e costruendo una "vera

proposta politica". Non è questione di alleanze utilitaristiche o meno con una sinistra che in Italia non esiste più da un pezzo, è una questione di idee, di programmi credibili, di serietà privata e pubblica. Abbiamo perso troppo tempo in tatticismi per tenere nel partito gente che è disposta a proteggere la greppia per qualche filo di biada e che non serve a costruire un futuro alternativo. Allora avanti con la costruzione di un vero partito ancorato sul territorio e non su parlamentari ballerini. C'è una massa di futuri elettori confusi e lontani dalla politica ed è a loro che dobbiamo rivolgerci e coinvolgerli in una scelta strategica per l'Italia del futuro. Ho avversato il finismo quando Gasparri, La Russa, Santanchè, Meloni, Alemanno, Mussolini, Moffa ecc... lo osannavano e lo leccavano. Oggi mi sento più vicino a Fini, non perché credo nell'uomo, ma nelle idee e nei progetti di cui si è fatto portatore. La politica è fatta dagli uomini e soprattutto dalle idee che incarnano, mentre le tattiche servono a vincere e la strategia serve a muovere le coscienze. Gli sbandamenti in FLI non sono conseguenti a crisi di coscienza, ma nascono in quegli opportunisti che hanno paura di perdere le poltrone. Saranno le donne a salvare questo povero Paese? Me lo auguro di cuore visto che gli uomini si dimostrano molto Moffa. Certo, anche le donne, quelle serie, avranno molto da lavorare visto che i modelli di riferimento sono le Santanchè plastificate, le Meloni inutili, le Mussolini caciarone e inconcludenti e poi tutte le altre cortigiane alla Minetti... forse dovremo sperare solo nella Bocassini? Speriamo di no, speriamo, invece, che la dignità rimanga ancora un bene comune per tutti noi. Nessun timore, sbrighiamoci e smettiamola di fare avanti ed indietro ed iniziamo da subito schierandoci a favore di un SI, chiaro e motivato a quella ulteriore porcata delle fabbriche della morte costituite dalle centrali nucleari, senza dimenticarci la porcata della Legge Elettorale, il famoso PORCELLUM, frutto dalla genialità leghista che, purtroppo, abbiamo votata... errare è umano, perseverare sarebbe diabolico.


Augusto Moretti


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