Menu principale:
In primo piano
|
Riceviamo dal Consigliere Comunale Salvatore Orsomando.
"La cittadinanza sembra proprio che sia stata messa in punizione da questo
sindaco. Ciogli scarica le colpe del suo malgoverno esclusivamente sulle
spalle dei politici ceretani, spalmandole poi sulla popolazione che ormai
non ne può più. Infatti Cerenova è abbandonata a se stessa ed oggi a Campo
di Mare c’è l’ennesima riunione del Comitato che vorrebbe staccarsi da
Cerveteri, posizione che non condividiamo affatto senza però sottacere e
condividerne le motivazioni. Il senso di ribellione contro questa
amministrazione di centrosinistra, colpevole di aver abbandonato Cerveteri a
se stessa da oltre due anni e mezzo, è diffuso ovunque sia nelle frazioni
che nel centro urbano. Conosciamo tutti la vicenda di Paola Calce a cui un
atroce destino ha spezzato la vita di un figlio giovanissimo, una donna che
per dare un minimo di decoro al cimitero di Ceri iniziò una dura battaglia
contro l’insipiente incapacità degli amministrativi e degli amministratori
responsabili dei Cimiteri, sempre chiusi a vedere la crescita di Cerveteri
per quella che realmente è. Oggi Paola Calce è stata premiata dal
|
due anni di ritardo e con rateizzazioni così corte dall’Acea,
che ha inviato le bollette dell’acqua con oltre due anni di ritardo e con rateizzazioni così corte che per molti è difficile
onorare. Eppure il Sindaco è apparso sulla stampa come il paladino dei
cittadini tuonando contro l’Acea per questa vicenda. Sempre Ciogli ha
condiviso e votato la mozione presentata dalla minoranza PdL su questa
storia ed addirittura fece i complimenti al consigliere Salvatore Orsomando
per la completezza dell’esposizione di quella ed altre mozioni presentate il
Consiglio dall’opposizione. Tutte
|
|
|
|
I cittadini di Cerveteri non dimenticano gli slogan usati da Gino Ciogli e dai suoi portaborse
in campagna elettorale. |