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Il peggio non é mai morto
Mentre Gino Ciogli e la sua coalizione dicono di essere impegnati in una verifica di maggioranza dagli sbocchi temporali imprevedibili e di quadratura politica impossibile per lo scontro feroce sulle poltrone tra i partiti e le liste che compongono la maggioranza stessa, i problemi di Cerveteri continuano a marcire. La parte meno qualificata del centrodestra, quella che pensa di avere Cerveteri al suo servizio e non viceversa, non contribuisce a costruire quell’alternativa che tutti rivendicano come unica strada percorribile, ma che sono in pochi a voler veramente imboccare. E’ straordinaria l’abilità di Ciogli che con il carburante delle promesse che non mantiene è riuscito finora a mantenersi a galla: trent’anni di scontri e paralisi hanno reso cieca e sorda buona parte della classe politica ceretana. Abbiamo già detto che la Giunta rosa si appresta ad affrontare un settembre caldo per i problemi della scuola cronicamente irrisolti e con l’ultima chicca del “cottage-scuola” delle Due Cassette che non è riuscita neanche a mettere insieme l’iscrizione per la prima elementare, classe che quest’anno non ci sarà. Ma i problemi sul tappeto sono tantissimi a partire dallo Scuolabus che ancora non si sa se effettuerà il servizio, e chi lo gestirà. Su questa situazione interviene il PdL che sta conducendo da oltre un anno, una dura battaglia per sfondare un muro di gomma che sembra intangibile. “Noi tutti dell’opposizione -afferma Salvatore Orsomando- siamo sconcertati dal fatto che amministratori cerveterani si facciano blandire da questo Sindaco che promette tutto a tutti e continua ad ignorare che è stato eletto per governare e non per castigare la Comunità di Cerveteri. Nonostante Cerveteri sia sotto la |
minaccia dell’arrivo di un Commissario per la mancata applicazione obbligatoria del Piano Urbano, Ciogli ignora il problema dei trasporti, della viabilità, della sosta selvaggia esasperata ovunque, della sicurezza inesistente, della prepotenza
che avanza da parte di minoranze sicure dell’impunità, del degrado sociale
per la totale latitanza sulle povertà sommerse, dell’inconsistenza del
numero delle forze dell’ordine presenti sul territorio per la tutela dei
confini comunali, e si potrebbe continuare all’infinito. A suggello di
questo lungo elenco, partendo dallo scandalo del Granarone precedentemente
denunciato, anticipo una nostra attenzione su alcune legittime domande che
da tempo ci stiamo ponendo sull’iter per l’attuazione della zona
artigianale. E’ imminente il Consiglio comunale della ripresa autunnale e
siamo certi che durante la conferenza dei Capigruppo ci verrà detto che,
all’ordine del giorno, ci sono gli assestamenti di Bilancio che Ciogli
tenterà di incassare in aula con il solito giochino delle promesse che non
manterrà mai. Dalle colonne di questo giornale, propongo a tutti i colleghi
dell’opposizione e a quelli di maggioranza interessati, di rilanciare
l’operatività delle Commissioni di legge, il cui fondamentale impegno e
contributo al governo cittadino è stato stroncato ad arte dai presidenti,
espressione della maggioranza che non vuole governare, ma occuparsi solo
delle poltrone. Tutta l’opposizione - conclude Orsomando - deve schierarsi
contro la politica del nulla di Ciogli, un sindaco che provoca, affermando
che Provincia e Regione hanno inviato a Cerveteri oltre 3 milioni e 200 mila
euro per lo sport, e poi sostiene che non ci sono soldi per Cerveteri. Dove
sono finti questi 3.200.000,00 euro?”. |