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Circolo Imago

VENERDI 8 APRILE 2011 ALLE ORE 17:00
IN VIA CERETANA N° 29 IL CIRCOLO IMAGO INCONTRA LA CITTADINANZA
PER INFORMARLA SULLE INTENZIONI URBANISTICHE DEL SINDACO CIOGLI

Cerveteri ha un P.R.G. redatto negli anni 70 quando aveva una popolazione di circa 10 mila abitanti, approvato e vigente dal 1980 e già da allora sottodimensionato ed anacronistico rispetto all’estensione territoriale ed all’incremento demografico tendenziale, nonché rispetto alle esigenze di sviluppo provenienti dalla più moderna società civile. In altre parole il P.R.G. era già inadeguato dimensionalmente e strutturalmente sin dalla data di approvazione. Queste condizioni hanno incentivato l’abusivismo edilizio e favorito l’applicazione di strumenti urbanistici alternativi che hanno consentito e consentono tutt’oggi edificazioni non appropriate e non integrate in un disegno di città visto nella sua globalità, compromettendo un territorio ricco di storia ove sorge un sito Unesco Patrimonio dell’Umanità, generando delle ultradecennali questioni urbanistiche complesse e difficilmente gestibili e risolvibili come ad esempio il degrado e l’abbandono di Campo di Mare e del litorale marino. Sulla stessa strada dei tempi biblici procedono la realizzazione di una zona artigianale, della edilizia economica e popolare, i patti territoriali, le terme ceretane, le perimetrazioni delle zone rurali compromesse, il nuovo piano regolatore, piano di recupero del Cerqueto, ecc.ecc.. In un simile contesto ci approssimiamo al consiglio comunale del 14 Aprile c.a. ove, in un solo colpo, senza alcun processo partecipativo dei cittadini e delle associazioni, senza un vero confronto e coinvolgimento dell’opposizione, vengono portati in discussione i seguenti argomenti, tutti di rilevante portata urbanistica, delicata e controversa (elencati in ordine casuale):

  1. Modifiche ed integrazioni al regolamento edilizio comunale;
  2. Esame osservazioni P.I.P. e P.P. zona artigianale;
  3. Modifica all’art. 13 delle N.T.A. relativo alla zona artigianale (aumento di volumetrie)
  4. Adozione perimetrazione delle zone rurali compromesse;
  5. Revoca delibera CC 34/2009 di adozione del piano di zona per l’edilizia economica e popolare;
  6. Adozione in variante al P.R.G. di un nuovo piano di zona per l’edilizia economica e popolare;
  7. Proposta di convenzione urbanistica contrattata nel terreno distinto in catasto al foglio 28 con la p.lla 239;

Si potrebbe pensare che la politica Cerite abbia avuto una impressionante accelerazione per avviarsi a recuperare il tempo perduto, ma è effettivamente così? Gran parte delle questioni urbanistiche più spinose accumulatesi in interi decenni disbrigate in due sedute consiliari, c’è da stropicciarsi gli occhi. A ben vedere però, la pentola bolle ed emergono forti perplessità sulle reali intenzioni di chi ha architettato questo disegno diabolico che appare una grossa forzatura ed un azzardo che lascia intravedere dei foschi scenari futuri. Conflitti di interesse evidenti e noti, terreni di amici e parenti anche essi noti, grossi aggregati di case esclusi, piccoli aggregati inclusi, terreni che passano da uno strumento urbanistico ad un altro più conveniente, terreni presi in considerazione non certo per questioni tecniche-logistiche, un mercato delle vacche grasse che le autorità giudiziarie troveranno veramente interessante da visitare, un vero e proprio bestiario urbanistico, la prova della pochezza di questa amministrazione in materia di programmazione e governo dei processi di sviluppo del territorio. Dopo il 15 Aprile molti si accorgeranno che la soluzione delle questioni urbanistiche anziché avvicinarsi si allontana, perché dovranno ricominciare da capo il loro iter burocratico oramai ultraventennale, qualcuno scoprirà di essere stato gabbato, qualcuno scoprirà che la giustizia è lenta ma vigile e prima o poi arriva. In questo contesto si svolge venerdì 8 Aprile un incontro tra i consiglieri comunali del Pdl e la cittadinanza, un incontro che alla luce dei fatti, visto anche il momento storico in cui si svolge, assume un importanza fondamentale per il futuro del centrodestra a Cerveteri. Fra 24 mesi ci sarà il rinnovo dell’amministrazione ed i consiglieri del Pdl sono chiamati a costruire la squadra per l’alternativa di governo, una squadra plasmata e coesa intorno ad un programma di sviluppo condiviso, differenziarsi oggi dal proprio gruppo politico significherebbe collocarsi al di fuori del Pdl, per diversità di opinioni e vedute sul futuro del paese e per incompatibilità politica, chi vorrebbe andare al governo insieme a degli anarchici che agiscono senza collegialità? Noi No. E’ del tutto evidente che nel prossimo consiglio comunale il Pdl avrà tutti gli occhi puntati addosso, e che il comportamento di ciascuno avrà dei riflessi sul partito che verrà e sugli equilibri interni ad esso. Auspichiamo da parte loro un comportamento univoco e responsabile, nel vero interesse della città. Ci auguriamo che quello di Venerdì sia il primo di una lunga serie di dibattiti ed incontri tra gli eletti e gli elettori del centrodestra, il cui fine ultimo sia quello di dare a Cerveteri un governo efficiente che gli restituisca la dignità che qualcuno che non la ama sta calpestando da tre anni a questa parte.

Marino Orlandi – Circolo IMAGO Cerveteri - Via Ceretana, 29/a – 00052 Cerveteri RM


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