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Chi paga?

Chi deve pagare non paga e chi deve incassare tace
Il gioco dei silenzi

Dal Consigliere comunale Salvatore Orsomando riceviamo e pubblichiamo: “Considerando che da tempo molti dei rappresentanti politici parlano del degrado del nostro paese, mentre alcuni sono impegnati a spartirsi le poltrone, nessuno interviene concretamente sulle problematiche reali. Per questo ho fatto una serie di interrogazioni nell’ultimo consiglio comunale che riguardano le seguenti tematiche: in primis, la situazione dell’Ostilia in merito alla quale esiste una transazione per il pagamento del danno ambientale che ha sospeso temporaneamente la procedura di pignoramento di alcuni beni della società, e rispetto a questa situazione ho posto un’interrogazione per sapere i motivi per cui il sindaco Ciogli, nonostante il mancato rispetto dei pagamenti da parte della società, non abbia riaperto la procedura come sottoscritto nella transazione. Invito i consiglieri responsabili ad affrontare il problema, e se occorre anche legalmente, al fine di poter salvaguardare gli interessi dei cittadini. Altra questione spinosa riguarda i cimiteri, dove ho presentato nello scorso consiglio comunale del 20 luglio, una mozione con l’obiettivo di prendere in considerazione la possibilità di ampliamento delle strutture esistenti, una mozione ritirata con l’impegno di un confronto costruttivo tra le forze politiche di maggioranza ed opposizione, confronto che ad oggi non è ancora avvenuto. Per quanto riguarda i cimiteri ho presentato un’altra mozione per l’adeguamento e la ristrutturazione, che purtroppo è stata bocciata. E’ di questi

giorni però l’annuncio dell’amministrazione (che ha sottoscritto un nuovo contratto di servizio, tra l’altro discutibile, in base al nuovo regolamento attuativo dell’art.23 bis del decreto legge 112/2008), secondo cui dovrebbero partire i lavori di manutenzione “straordinaria” per la messa a norma di alcuni settori dei cimiteri. E’ qui che i consiglieri dovrebbero interrogarsi per capire: Come può la multi servizi effettuare i costosi lavori di manutenzione straordinaria visti i bilanci in deficit e l’imposizione del comune a chiudere i prossimi bilanci addirittura in pareggio? In alternativa, come può l’Ente locale trasferire somme ingenti vista l’esiguità di risorse di cui dispone al fine del rispetto del “Patto di Stabilità”? Un altro punto su cui mi sono pronunciato riguarda la questione del detto regolamento attuativo dell’art. 23 bis legge 112/08, che dispone la messa a bando entro il 31 dicembre 2010 di alcuni servizi di competenza della Multiservizi, in merito ai quali sia il Comune che la detta società non si sono ancora espressi, nonostante il poco tempo rimasto a loro disposizione. Inoltre, ritengo opportuno portare all’attenzione dei cittadini che è stata approvata all’unanimità una mozione da me presentata riguardante il piano di ottimizzazione del traffico, che vista la situazione catastrofica in cui versa la viabilità locale sarebbe necessario che gli organi competenti aprissero un tavolo di lavoro per dar seguito alla mia proposta. Per concludere mi aspetto che la concretezza sugli aspetti reali di cui tanto si parla sui giornali e nelle piazze sia di buon auspicio ad un vero e responsabile confronto pubblico al fine di poter chiarire le posizioni di ognuno”.


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