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Campo Galli
Sfrattata la pista di
atletica. I cittadini chiedono lo sfratto di Ciogli dal comune di Cerveteri
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Premesso che presso la struttura sportiva comunale cittadina denominata “Enrico Galli” sono in corso lavori di manutenzione straordinaria dati in appalto dall’amministrazione Ciogli; che predetta struttura è composta da un campo di calcio, una pista di atletica, aree extracorsa e mezzelune utilizzabili per altre diverse attività motorie; che predetta struttura è stata concepita e realizzata come “struttura polifunzionale” adibita al soddisfacimento dell’esigenza e del diritto dei cittadini alla pratica degli sport quali il Calcio e l’Atletica Leggera, singolarmente o come iscritti ad associazioni sportive locali, nonché all’utilizzo degli studenti delle scuole locali per svolgere le attività ludiche previste nel programma scolastico nazionale; che nella Commissione Consiliare Speciale istituita dal Consiglio Comunale e svoltasi nella seduta del 24 Febbraio scorso, sono intervenuti autorevoli dirigenti del CONI e della FIDAL, i quali hanno dichiarato che presso i loro rispettivi organi sportivi non sono mai stati richiesti i prescritti pareri preventivi di conformità delle opere di manutenzione straordinaria ai regolamenti che sovrintendono lo svolgimento di attività sportive; che nella predetta seduta di commissione, gli interventi dei funzionari amministrativi, dell’assessore Arch. Dott.ssa Sammarco e della delegata del Sindaco, hanno ingenerato il sospetto che l’amministrazione stia cambiando la destinazione d’uso da struttura sportiva polifunzionale a struttura esclusivamente calcistica, escludendo quindi dall’utilizzo dell’impianto tutti gli sport diversi dal calcio e le attività ludiche delle scuole; che il Presidente Provinciale del CONI ha evidenziato una forte irritazione per il fatto che l’amministrazione abbia ignorato le corrette procedure che pongono in capo al massimo organismo sportivo nazionale, e cioè il CONI, il compito di emettere il prescritto parere sugli interventi relativi all’impiantistica sportiva, irritazione che fa presumere ulteriori complicazioni e ritardi sui tempi di riutilizzo della struttura del “Galli” da parte delle società sportive fruitrici finali; che l’Amministrazione non ha mai smentito la notizia di voler destinare lo stadio Galli al solo Calcio, ingenerando allarme e preoccupazione nei numerosi cittadini e società che praticano altri sport, nonché rivalità e divisioni tra fazioni, oramai divise in pro e contro; accertato che tutti i predetti sospetti trovano un |
palese riscontro oggettivo nella “Relazione descrittiva” facente parte della “Variante al progetto esecutivo di manutenzione straordinaria ed adeguamento dell’impianto sportivo E. Galli” ove il Tecnico incaricato dall’amministrazione scrive “In merito alla nuova pista di atletica, si precisa che benché sarà dotata di nuova pavimentazione sintetica a lunga durata e buone prestazioni agonistiche nonché ad elevata qualità estetica, non potrà avere tutte quelle caratteristiche richieste dalla F.I.D.A.L. indispensabili per l’ottenimento delle omologazioni”, tutto ciò premesso, e considerato l’assenza di trasparenza dell’amministrazione Ciogli e delle persone da lui delegate, sarebbe opportuno che la questione venisse affrontata in Consiglio Comunale, per capire in modo oggettivo se la scelta di sfrattare dal Galli tutti gli sport relativi all’atletica leggera sia condivisa da una maggioranza politica e da quali partiti, nonché, da quanti e quali consiglieri. Sia chiaro, qualsiasi posizione è lecita ed una votazione ull’argomento servirebbe solo in quanto la modifica ha una forte ripercussione sulla vita di una larga parte di residenti e pertanto una alta valenza politica. Il Consiglio Comunale, in quanto organo politico rappresentativo dei cittadini, dovrebbe chiarire se intende mantenere la destinazione d’uso polifunzionale dell’impianto sportivo “E. Galli”, nonché, nei limiti della disponibilità e del razionale utilizzo, usufruibile da tutte le società sportive cittadine che ne facciano richiesta e ne abbiano diritto, sia per il Calcio che per l’Atletica Leggera, nonché per le manifestazioni sportive scolastiche, ed in caso positivo, impegnare il sindaco Ciogli a richiedere il prescritto parere del CONI e della FIDAL oltre a quello della Federazione Calcio, ciascuno per le proprie competenze, per l’omologazione allo svolgimento di attività di ciascuna Federazione. In ultimo, in questa buia pagina amministrativa, non riesco a spiegarmi il silenzio e l’indifferenza del Pd, maggiore partito di governo, e della sua nuova dirigenza, una loro chiara presa di posizione, considerato il forte consenso che hanno avuto dagli elettori Ceriti, sarebbe quanto mai opportuna, per bloccare lo scempio a danno di tanti sportivi se cosi lo ritengono, oppure per dare copertura politica al loro Sindaco se ne approvano l’operato. Marino Orlandi (Cerveteri, 25 Marzo 2011) |
La dignità del
popolo Cervetrano calpestata in mille diversi modi, dai più insignificanti ai
più eclatanti. Sindaco Ciogli hai fatto il tuo tempo e sei la causa del
disfacimento totale di questo paese. Non è concesso a nessuno governare senza averne le capacità! Metti da parte la presunzione e
VATTENE A CASA!!!