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Anno Nuovo, vita nuova?

ANNO NUOVO, VITA NUOVA?

A Cerveteri, nelle ultime sedute consiliari, a dispetto delle Festività che vorrebbero tutti più sereni, comprensivi e politicamente onesti con l'augurio di un convivere migliore, è stato raggiunto, invece, il livello politico più basso degli ultimi anni. Non si comprende come la scelta di Ramazzotti e di D’Ubaldo di salvare Ciogli possa essere condivisa ancora dai cittadini che hanno votato le loro liste civiche di riferimento e che dovrebbero manifestare vigorosamente il proprio sdegno e dissenso nei confronti dei due artefici del più clamoroso inciucio mai accaduto a Cerveteri, chiedendo che vengano messi in discussione i criteri per i quali i due paladini ciogliani hanno deciso di fare questa scelta inducendoli a riconsiderare l’opportunità di continuare su questa linea. Comportamenti di questo tipo accentuano la necessità di trovare strumenti con i quali si riesca ad impedire di nuocere al paese a personaggi che nel corso degli anni hanno fatto dell’ambiguità politica l’unica arma per continuare a disporre e a gestire il paese a proprio piacimento. Intavolare un discorso su questi punti diventa di primaria importanza per Cerveteri, ancor prima delle scuole, della viabilità e dei servizi mancanti e diventa ancora più urgente in considerazione dell'audacia con cui Ramazzotti abilmente ha interferito nella politica di un altro partito, sconvolgendone gli equilibri, con lo scopo di mantenere in sella un sindaco che non disponeva più di una propria maggioranza e che non ha mai dimostrato a Cerveteri, e ancor prima a Ladispoli, di saper governare senza ricorrere a metodi autoritari. Quattro suoi compagni del PD, in netto dissenso, avrebbero voluto rimediare togliendo al sindaco l’appoggio in maggioranza, ma Ramazzotti ha condizionato questa volontà garantendo i voti mancanti facendo calare il paese, ormai da oltre un

anno, nel secondo cerchio dantesco, vale a dire all'inferno. Siamo cittadini di Cerveteri e, come tali, vorremmo avere la soddisfazione di vedere il paese che ci ospita in linea con quelli del circondario, dato che tutt'ora viene considerato la cenerentola della provincia romana a causa dell’incapacità, della negligenza, dell’inettitudine e dell’arroganza con cui certi amministratori hanno lasciato degradare il paese durante vent’anni facendolo arrivare a livelli da terzo mondo. Dobbiamo ragionare in questi termini se vogliamo comprendere l’importanza che riveste per tutti noi cittadini l’impegno di discutere le proposte di cambiamento delle regole elettorali per arrivare ad estirpare il cancro che si è infiltrato nel paese sotto le sembianze di Tuchulca, il demone etrusco della morte, per arrivare a costringere i partiti a far propria la necessità di mettere fuorigioco, in via definitiva, chi usa la politica per fini personalistici. Il salvataggio di Ciogli è stata un’operazione condotta con estrema disinvoltura che può trovare giustificazione soltanto nel mancato raggiungimento di qualche obiettivo personale non raggiunto nei tempi stimati. Queste sono lezioni importantissime da cui partire per scegliere con oculatezza nel prossimo futuro chi dovrà dirigere il paese imparando ad ascoltare e a giudicare in base ai progetti che i candidati e i gruppi politici proporranno e che non potranno essere diversi da interessi reali che prevedano la crescita di Cerveteri sulla base di tre principi fondamentali che caratterizzano le peculiarità del territorio, Agricoltura, Turismo e Archeologia, opponendoci con forza a qualsiasi giro parolaio di chi vorrebbe continuare a basare l’economia di questo paese sull’edilizia rendendolo ancor più precario ed invivibile di come é. Questi devono essere i presupposti per un futuro migliore per tutti. BUONE FESTE.